il giorno della ciuetta

14 Luglio 2009

civetta

Questa creaturina dolce e sorridente esce solo di notte. Ipotizzare il “giorno” della ciuetta è come ipotizzare un mondo al rovescio. Un universo parallelo in cui tutti i fatti accadono come governati da una forza antagonista che rende il presente difficile da comprendere nel suo “normale” svolgersi. I fatti che accadono al contrario di come dovrebbero accadere. La ciuetta esce di giorno. Il politico che dice oscenità non si dimette. La mafia non esiste. I pedofili sono dolci e sensibili. I ladri sono leggermente opportunisti. I governi non cadono neanche dopo la crisi del ‘29. I calciatori si sentono in dovere “autodeupaperarsi”, decurtando dai propri stipendi il valore di una villa a settimana. La madonna è vergine dopo aver sfornato un bambino, per certo, e tanti altri fratellini con molte probabilità. Un paese di ciuette che escono di giorno. Sono anni ormai che sento volare le ciuette di giorno. Talmente tanto abituato che senza volerlo mi ritrovo ad addomesticare anche la mia ciuetta ad uscire di giorno.