Addio alle FesseBuc
27 Giugno 2009
Mario non riesce ad alzarsi dal letto. Cerca in tutti i modi una scusa per tirarsi su. La giornata ormai gli è scappata di mano e fuori è già notte, di nuovo. È solo sotto le lenzuola. Sembra il classico single in una domenica pomeriggio qualunque, dopo aver trascorso un sabato bravo tra i fumi, l’alcool e i fumi dell’alcool (e i fiumi d’alcool). Ma, purtroppo (come direbbe il suo amico Stò), non è single. La tipa ieri non è tornata a casa sua, né a casa di Mario. Dopo la cena con le amiche è rimasta con loro a chiacchierare in pigiama, oppure a guardare le proprie foto in televisione ed a morire dalle risate (mah!). Sabato sera separati. Domenica a cena di nuovo insieme. Mario prende il cellulare e prepara il messaggio d’invito per una notte da fidanzatini.
PULCINO, TI ASPETTO PER CENA DA ME?
Poi si alza. S’è ricordato di aver della posta su internet da controllare. Il pc si accende, Mario apre Mozilla e la pagina iniziale fa capolino. È FeisBuc. Un suo vecchio conoscente l’ha aggiunto come amico. Mario sta già chiedendosi da quanto tempo non lo vedeva o non ci parlava. Ma, per l’importanza che si dà alla cosa, va bene l’amicizia. Ecco che Mario si ritrova a spulciargli il profilo. Amici, amiche, eventi, cause… Tra gli amici che “Mario dovrebbe conoscere” c’è un’altra sua vecchia conoscenza. Gira tra le foto, riconosce un po’ di gente; inizia anche a pensare a quali sue foto aggiungere. Ad un certo punto apre un album “SERATA URBAN”. Anche qui stesso procedimento: riconosce gente, collega volti a nomi, legge i commenti. Improvvisamente Mario si blocca. Ha riconosciuto un’altra persona. Non riesce stavolta a collegare la sua identità ma ricorda di averla già vista. E guardando bene il monitor, come fosse inebetito, riconosce anche un’altra persona ancora. Quella ragazza stretta all’amico ignoto è proprio la ragazza di Mario. È la sua ragazza. La sera delle foto era un sabato sera. Quel sabato sera. Ieri.
ciao tutti
lol stai flashato fratè