C I S P L A T I N O
26 Maggio 2009
Sangue sporco che sale in superificie
Sudore che ti attacca al letto
Cuscino bagnato, fronte spaziosa, nervi tesi
Mano immobile, braccio tagliato
Ogni piccolo gesto rallentato; si va a caccia del controllo della propria vita come se nulla fosse successo, nulla è successo, non è successo nulla…
Vita che evapora, mal di testa, calore nella spalle, calore nella testa; silenziosamente ti muovi, silenziosamente dormi, silenziosamente muore tutto dentro. Nessuno conterà le vittime, è solo un’altra stupida cosa non successa. Non puoi dimenticare quello che non è mai successo.
Vegli la notte che dorme, controlli il tuo respiro, tocchi la tua pelle. Nel corpo di un altro, ti stanno torturando nel corpo di un altro. CISPLATINO, ti gridano CISPLATINO. Con patate, pollo, frutta, CISPLATINO. Caldo che muove apparentemente la stanza. Occhi che si chiudono. Mente che prova a restare vigile. Fuori il giorno, dentro te la notte. Nessuna prospettiva quando lui arriva; con una mano ha in pugno il cervello, con l’altra il tuo respiro. Nessuna prospettiva quando, stanco, crolli nel sonno nel corpo di un altro.