De Amore III (o Bel-Ami)
17 Settembre 2008
<<Il fatto è, mio caro amico, che un uomo innamorato, be’, io lo cancello dal novero dei vivi. Diventa cretino, e non solo cretino, ma anche pericoloso. Per cui smetto istantaneamente qualsiasi rapporto di familiarità con chiunque mi ami o pretenda di amarmi d’amore, innanzitutto perché mi annoiano, e poi perché ne diffido come di tanti cani idrofobi che potrebbero entrare in crisi da un momento all’altro. Li metto quindi in quarantena morale fino alla guarigione completa. Non lo dimentichi. So bene che per lei l’amore non è altro che una specie d’appetito, mentre per me sarebbe invece una specie di… di… di comunione delle anime, cosa che non rientra nella religione degli uomini!>>
Dal miglior romanzo che io abbia mai letto…
Bel-Ami di Maupassant…

E’ solo paura la tua, fidati!!