L’importanza di sentirsi differente…
13 Maggio 2008
Ho quasi 25 anni. Non ho ancora ben capito cosa cerco nelle altre persone. Non ho ancora capito cosa cerco dalla vita. Non ho ancora ben capito cosa cerco in una donna da amare (notare la “a” minuscola). Ma ho finalmente capito cosa può indirizzare la mia decisione amorosa! Riflettendo sul mondo contemporaneo, sui problemi che distruggono il pianeta (a cui sono legato) e la mia psiche (a cui voglio bene), ho avuto l’ulluminazione giusta. Così trovai l’elemento in più per selezionare la donna della mia vita, quella che proprio guarda “non ci lasceremo mai, solo dopo la morte”…
In sintesi, la donna della mia vita deve praticare la raccolta differenziata! Ho capito ormai che il nodo della raccolta differenziata, mi si consenta la ripetizione, differenzia una species umana dall’altra. Da una parte una categoria di pensiero che si interessa più alle ideologie, alla teorizzazione delle problematiche mondiali ed alla loro soluzione (sempre teorica o utopistica). Dall’altra una categoria di persone che, disinteressandosi o meno a politiche di lungo respiro, affrontano le problematiche umane con estrema praticità e con semplicità rivolgono uno sguardo al mondo per individuare il metodo migliore (o il più diffuso per il tempo in cui si vive e per la propria disponibilità economica) che possa risolvere queste problematiche. Solo dal secondo gruppo cercherò le donne di cui innamorarmi. Per ora questo sarà il principale discrimine oltre, ovviamente, ai miei personalissimi gusti estetici (Nb. Ormai non mi interessano neanche più le intenzioni di voto!!!).
la cosa più bella e che mi sta letteralmente facendo scompisciare sono i tag di questo post!
IO FACCIO LA RACCOLTA DIFFERENZIATA!!!!!!!!IO!!!!!!
Ciò vuol dire che ti potresti innammmorare di me???
Evviva,finalmente è arrivato il NOSTRO momento,ammmore!