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Molti lettori mi hanno chiesto di analizzare e dimostrare il perchè bisogna diffidare delle donne che non fanno i pompini (o pompe, a seconda della vostra educazione).

Beh, innanzitutto bisogna ricordare la definizione principale di Pompino: “Gran divertimento e goduria”, “Gesto estremo d’amore”, “Segno di inconfondibile adorazione”, etc etc… (Attendo suggerimenti, ndr)

Il Pompino dunque in questo mondo ci appare come un segno d’amore, qualcosa di bello ed inconfondibile che unisce due (o più) persone. Esso sostituisce l’espressione: “Oh mio dio, quanto è bello il tuo cazzo, oh mio dio, non c’è una parte di te che non mi piace“. Quindi la sua omissione significa l’esatto contrario. Dunque per la donna-non-facente-pompino esiste una parte del corpo dell’amante-amato che le provoca disgusto, insofferenza alla vista, al gusto se non anche al tatto. Considerando poi che la mancata adorazione di quella parte del corpo maschile è maggiormente posta sotto i riflettori dalla critica (quindi l’utilizzo della tecnica “Pompino” viene studiato, analizzato e sintetizzato dal ricevente) come ci poniamo di fronte alla mancata adorazione, se non al limite del senso di schifo, verso altre parti del corpo dell’amante? In sintesi, la donna-non-facente-pompino schifa il membro altrui e l’utente lo nota e se ne dispiace in un tempo relativamente breve (dipende dalla capacità spazio-temporale della donna tra il dire e il fare): ma appare difficile l’individuazione di altre parti del corpo schifate dalla suddetta! Cioè, se il suo schifo si estente anche al ginocchio, l’utente non riuscirà a capirlo se non dopo anni di convivenza e rivelazioni improvvise (ad es. “Sai, da quando ti ho conosciuto il tuo ginocchio mi ha sempre fatto paura“). E così, seguendo tale ragionamento, il suo schifo potrebbe estendersi all’infinito. Magari potrebbero anche essere in minoranza, se non rare, le parti da salvare. E dalle quali trarre piacere. La donna-non-facente-pompino può, ad esempio, eccitarsi unicamente con un bacio in bocca perchè impazzisce per le labbra dell’utente, per poi evitare tanti piccoli particolari (che particolari non sono). In definitiva, la donna-non-facente-pompino non ama il mancato fruitore e, anzi, il suo schifo verso l’altra persona può estendersi da percentuali poco significative a percentuali insostenibili (occorre qui calcolare la superficie di schifo altrui dell’utente stabilità tra il 5% e il 95%, avendo fissato la superficie studiata, che interessa membro, gingilli e zone limitrofe al 5%). Quindi la donna-non-facente-pompino schifa sicuramente il 5% dell’utente, con variabili significative.

Ecco dimostrato perchè la donna-non-facente-pompino non ama, o ama (bene che va) al 95%, il proprio partner-utente.

Oggi si è parlato unicamente della componente fisica. Dimostrerò poi gli aspetti psicologici che portano a diffidare della donna-non-facente-pompino.

 

Distinti Pompini.

Vostro Stò

Rialzati!

16 Febbraio 2008

PD
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La Merda

 

“Caro Elettore Italiano,

mi rivolgo a te perchè il futuro dell’Italia è anche nelle tue mani.

Il 13 e il 14 aprile 2008 sarai chiamato alle urne per esprimere la tua volontà politica.

Sappiamo che sei stanco, che le condizioni politiche in questo Paese non soddisfano più te, tuo nonno senza pensione, il tuo giovane figlio disoccupato, tua moglie casalinga e il tuo cane. Per questo noi ti chiediamo di aiutarci a cambiare l’Italia.

Purtroppo nel nostro Paese i grandi partiti mangia-voti hanno occupato tutti i poteri centrali dello Stato. Quest’anno sarai costretto a decidere tra il “Partito Democristiano” e “Il Popolo della Merda” (o direttamente “la Merda”) senza poter apporre la tua preferenza. Noi ti veniamo incontro, perché in noi il senso delle istituzioni non è mai venuto meno.

Quello che puoi fare con il tuo voto è troppo importante. Aiutaci a rappresentarti in Parlamento.

Il nostro programma ti soddisferà, perché è quello che tutti gli italiani onesti vogliono. Libertà! Svuotamento! Pari opportunità!

Il giorno delle elezioni resta a casa. Seguici!

Ti chiediamo solo di rimanere tranquillamente a casa tua a masturbarti o a fornicare! Questa è la volontà del nuovo partito nato per te e per tutto il popolo italiano! Quel giorno non fatevi prendere per il culo! Fate il contrario!

Votate il Partito dell’Eiaculazione Libera!

 

 

PEL

 

Facciamoci sentire! Eiacula con noi nell’azzurra libertà di eiaculare! Un gesto semplice, naturale, spontaneo. La stessa semplicità che porta noi del PEL a fare politica. Un senso di inadeguatezza in questi vestiti. La voglia di liberarci da tutte queste catene. Ed eiaculare tutti insieme verso la Libertà!

Eiacula anche tu! Uomo o donna! Sostieni il Partito dell’Eiaculazione Libera!

Nel nostro Partito tutti sono importanti, tutti rivestono un ruolo fondamentale: sia la base elettorale, o sotto, sia i vertici del Partito, o sopra. In Italia siamo i primi a candidare donne e uomini in parti uguali (50% di uno e dell’altro in ogni lista). Perchè gli uomini sono la spinta virile ma sono le donne che aiutano la volontà del Partito!

Ti aspettiamo! Vieni a visitare le nostre sedi, unisciti a noi! E insieme, vinceremo!

Yes, they can! We fuck!

Rialzati, Italia, e non solo tu! “

 

Comunicato del PEL per le Politiche 2008

P. D.

12 Febbraio 2008

Veltroni

Jovanotto! Tu ti fidi di Lui!

Io NO!

Monorotaia!

5 Febbraio 2008

E parliamo di questo bel bruco mela…

Prima un documentario del Ministero della Propaganda.

Poi un documentario amatoriale.

E ancora una simpatica alternativae ancorae ancora

Infine, la canzone che tutti salendo sulla monorotaia dovrebbero cantare…

Poi mentre te vai in centro a piedi vedi il Sindaco che sale sulla sua auto blu e pensi: “Ma perché non l’è parcheggiata a Pian di Massiano? Basteno dieci minuti e arrivi en tutta Perugia!”

Sempre più uomini del Giappone! Evvvai!

Ora potete anche pensare quel che volete.